Come cambiano gli spazi del lavoro con il covid-19.

Da questa sfida difficile possono nascere anche grandi opportunità di cambiamento e sviluppo negli spazi aziendali.

Il Covid-19 da una parte ci pone una grande sfida ma dall’altra ci fornisce anche una grande opportunità.

La sfida è trovare le modalità per lavorare considerando la necessità di mantenere la distanza sociale.

Nell’immagine seguente viene mostrata una simulazione del movimento delle particelle sospese, in un ambiente chiuso con diverse persone presenti. Dopo uno starnuto, le particelle infette sono ancora in sospensione dopo oltre 16 minuti!

Cogli le nuova opportunità

L’opportunità è lo Smart Working.

Nel 2019 il numero degli smart workers italiani era salito a 570.000, in crescita del 20%, rispetto all’anno precedente. Con lo scoppio dell’epidemia di Coronavirus, il numero degli smart workers è letteralmente esploso.

L’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano sintetizza nell’immagine sottostante i benefici dello Smart Working.

Quel che più a noi interessa mettere in luce sono i benefici in termini di ottimizzazione della gestione degli spazi. Lo Smart Working permette di liberare circa il 30-35% degli spazi in quanto una parte delle attività vengono svolte al di fuori della sede aziendale. Che fare di questi spazi?

Puoi usarli in 4 modi:

  1. Puoi sprecarli;
  2. puoi usarli come sono ora, però con una densità minore, distanziando le persone (quindi li stai di nuovo sprecando);
  3. puoi rinunciarci ed entrare in una piattaforma di coworking (modello di condivisione degli spazi lavorativi oggi in fase di profonda revisione, in quanto si basa sulla densità delle persone come elemento che fornisce un valore aggiunto);
  4. puoi trasformare i tuoi spazi e creare la tua piattaforma, creando un sistema sicuro e aperto ai tuoi collaboratori, ai tuoi consulenti ed ai talenti che possono ruotare intorno alla tua azienda.

Tu come vuoi gestire i tuoi spazi?

Contattaci ed inizia il tuo percorso con CONOSCI!