Climate change e architettura

A livello locale e globale l’emergenza Climate Change è sempre più sentita.
Ondate di calore, bombe d’acqua, ondate di freddo: impossibile non notare come questi continui cambiamenti stiano minando la stabilità delle nostre città.
La direzione non è più quella di una volta. Oggi le costruzioni devono essere realizzate in maniera completamente diversa da quelle del passato, sia per resistere agli eventi atmosferici estremi, sia per raggiungere l’efficienza energetica.

Climate Change nel mondo

In India, in Olanda, in Cina e in America il cemento lascia il posto ad aree verdi e prati che resistono all’impeto delle sempre più frequenti bombe d’acqua e ne assorbono i flussi.

In una città vicino a Mumbai, in India, c’è una fabbrica con un giardino terrazzato interno.
Come funziona?
Per gran parte dell’anno i lavoratori possono sedersi sui suoi gradoni erbosi.
All’arrivo dei monsoni quel vuoto, disegnato appositamente dall’architetto avanguardista indiano Sameep Padora, si riempie progressivamente di acqua fino a settecento metri cubi in totale.

«La fabbrica, su una collina, ha sempre sofferto durante la stagione delle piogge, via via sempre più aggressive», spiega Padora. «Si trasformava, in pratica, in un enorme collettore d’acqua. Invece di tentare di deviarne il percorso, come si è sempre fatto in precedenza, il progetto asseconda la natura e accoglie i flussi. controllandone la forza e facilitandone l’assorbimento lento».

Climate Change in Italia

Le bombe d’acqua sono sempre più frequenti sul nostro territorio.
Di conseguenza ci sono fiumi che ogni anno straripano, allagando paesi interi e lasciando dietro di se fango e distruzione.
Ma com’è possibile che questo accada ogni anno?
I territori sono oggi come sono stati pensati nel passato.
Oggi i fiumi hanno bisogno di più spazio, che permetta loro di sfogarsi senza far danni in caso di grandi e continuative precipitazioni.

In Olanda, ad esempio, è attivo da anni il programma Making Room for the River, che consiste nel trasformare le aree intorno ai corsi d’acqua in parchi da godere nei periodi di siccità e in luoghi di drenaggio durante le piene.

“Meno cemento e più territorio” è l’approccio da seguire ora.

La nostra Architettura 4.0 ci guida nella progettazione architettonica di edifici che non sono più fine a loro stessi, ma che dipendono dal contesto in cui sono inseriti e lo assecondano nelle necessità.

Quale sarà il futuro dell’architettura con il Climate Change?

Le dighe e le vie cementate per come le abbiamo conosciute fino ad oggi fanno probabilmente parte del passato. Ora è necessario costruire un futuro che segua le esigenze della natura e che non cerchi di ostacolarla in ogni modo.
Solo così i cambiamenti del clima potranno essere gestiti con maggiore efficienza dagli edifici e dai cittadini.

Architettura significa futuro

Pensa alla tua città: com’era dieci anni fa?
Certamente molto diversa da com’è oggi. Tanti nuovi edifici sono stati costruiti, nuove strade collegano nuovi quartieri residenziali, nuove zone verdi accolgono i cittadini al termine della giornata lavorativa.

Prendiamo ad esempio Milano.
Palazzo Lombardia è stato progettato e costruito tra il 2007 e il 2010, con la piazza coperta più grande d’Europa.
Il Bosco Verticale è invece stato costruito tra il 2009 e il 2014.
Prima di queste opere, la zona Garibaldi di Milano aveva tutto un altro volto.

Anche Londra ha avuto una grande evoluzione negli ultimi 10 anni.
Tra il 2009 e il 2012 è stato costruito The Shard, il più alto edificio di Londra progettato da Renzo Piano.
Negli ultimi anni è stato realizzato anche il Walkie Talkie, ufficialmente chiamato il 20 Fenchurch Street. In questo caso, però, parliamo di un grattacielo controverso, causa di raffiche di vento ed incendi di automobili.
Nonostante sia stato anche nominato come peggior costruzione del Regno Unito per l’anno 2015, l’edificio ospita il giardino pensile per eccellenza della città.

Che si parli di un nuovo edificio o di una ristrutturazione, parlare di architettura è spesso, quindi, parlare di futuro.
Un nuovo edificio nasce nelle mani dell’architetto che, con la progettazione architettonica, ne definisce l’aspetto e la funzionalità.
– Non esiste un design predefinito, ma ci sono certamente accortezze da adottare.
– Ogni intervento di costruzione o ristrutturazione impiega energia e risorse ambientali.
– Inoltre, le normative devono essere rispettate per tutelare l’ambiente e la popolazione in futuro.
– Necessario, poi, è parlare di qualità: l’architetto da subito, in fase di progettazione architettonica, deve mettere al primo posto l’etica professionale.

È fondamentare creare ambienti per l’utente, oltre ad un mero senso estetico.

Al centro, nell’architettura 4.0 di ZEN, c’è la persona che vivrà in quella casa, o che lavorerà otto ore al giorno in quell’edificio: l’architetto deve realizzare il suo progetto con questo focus.

L’edificio viene subito dopo: qual è la sua funzione?
Creare un’architettura utilizzando forme semplici fa in modo che possa essere utilizzata per tanti anni e che, se necessario, possa essere riadattata con poca energia.
Dove si posiziona la nuova costruzione?

L’architettura 4.0 si svolge nel pieno rispetto dell’ambiente e fa in modo di portare la natura negli edifici, attraverso i materiali e anche attraverso il paesaggio circostante.

La progettazione architettonica che vuole essere il futuro non può tralasciare gli aspetti importanti di oggi, e deve prevedere al meglio delle sue possibilità le necessità di domani.

Progettare un’architettura sostenibile

La sensibilità alle tematiche legate alla sostenibilità è cambiata radicalmente negli anni. Oggi è accettato da tutti che una nuova costruzione debba limitare al minimo il suo impatto sull’ecosistema, dalle emissioni inquinanti ai rifiuti, dal rumore fino alla scelta di materiali.

Cosa si intende per architettura sostenibile?

Si inizia quindi a parlare di architettura sostenibile, ovvero quell’architettura il cui obiettivo è la minimizzazione degli impatti ambientali negativi dell’edilizia lavorando sul risparmio di risorse e sulla minima produzione di inquinamento in tutte le fasi del ciclo di vita.
Utilizzare materie prime non ecosostenibili, infatti, può avere conseguenze devastanti per il mondo che ci circonda. Le molte sorgenti naturali di sabbia, ad esempio, stanno andando incontro al loro esaurimento, proprio a causa dell’eccessivo sfruttamento per l’edilizia.

Le finalità di un’architettura a basso impatto ambientale

Le principali finalità progettuali dell’architettura sostenibile sono l’efficienza energetica, il miglioramento della salute, del comfort e della qualità della fruizione degli abitanti.
Queste finalità sono raggiungibili mediante l’integrazione nell’edificio di strutture e tecnologie appropriate.

Quali sono gli elementi che concorrono nella realizzazione di un progetto architettonico improntato alla sostenibilità?

• In fase di progettazione occorre assicurarsi che i materiali utilizzati provengano da materie prime rinnovabili e da fonti locali (per inquinare meno durante il trasporto e allo stesso tempo incentivare il mercato locale). In futuro, in un ipotetico abbattimento della casa, i materiali dovranno poter essere riciclati e nuovamente riutilizzati.
• L’architettura sostenibile con i suoi canoni deve integrarsi e inserirsi perfettamente all’interno del contesto paesistico che la accoglie. Sarà quindi compito degli architetti improntare i loro progetti nel totale rispetto dei criteri di sostenibilità, portando avanti anche quelli di rigenerazione ambientale.
• All’interno dell’agire sostenibile deve essere previsto ovviamente anche il recupero dei numerosi edifici già esistenti, eseguendo interventi secondo i criteri di efficienza energetica e limitando l’eccessivo sfruttamento del suolo.
• Fondamentale è l’attività di coinvolgimento degli attori del processo edilizio e di condivisione del progetto con i futuri abitanti, in modo tale da favorire l’integrazione del manufatto nella comunità.

La continua ricerca e sperimentazione ha permesso al team di Zen di studiare le migliori soluzioni in ambito di architettura sostenibile. Contattaci per maggiori informazioni.

BIM: una nuova dimensione di progettazione

La tecnologia si sta mescolando sempre di più in tutti gli aspetti dell’edilizia, migliorando sensibilmente le prestazioni delle imprese edili e traghettando l’intero settore nell’era 4.0.
Il tema di un’edilizia più gestibile ed efficiente sta diventando quindi un requisito fondamentale dell’attuale contesto storico-economico e per aiutare le imprese ad approcciare alla realizzazione delle opere con strumenti e processi orientati al digitale viene in aiuto la tecnologia BIM.

La tecnologia BIM indica un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software, permettendo per la prima volta nella storia delle costruzioni di realizzare la piena integrazione tra la fase progettuale e quella esecutiva.
A differenza del CAD con il quale si può elaborare un progetto attraverso disegni in 2D o 3D, con il BIM si è in grado di associare alle informazioni visive funzionalità e prestazioni di ogni oggetto presente nel progetto.
Questo strumento permette di progettare e gestire l’intero ciclo di vita di edifici o infrastrutture attraverso dati digitali garantendo maggiore efficienza e produttività e una conseguente riduzioni di tempi e costi.
Accanto agli evidenti risparmi di tempo e di costi, altrettanto importante è la totale eliminazione degli errori, delle duplicazioni, delle interferenze, grazie all’aggiornamento in tempo reale di tutte le tavole di progetto in funzione delle varianti apportate, e la conseguente riduzione di errori e successive correzioni.
I vantaggi del Building Information Modeling rispetto ai metodi tradizionali di gestione del progetto sono quindi evidenti sia in termini di ottimizzazione dei flussi operativi che di produttività.

Grazie al BIM tutte le fasi progettuali sono sotto controllo, tutti gli attori del processo edilizio possano apportare le proprie progettualità (architettonico, impiantistico, strutturale e ecc) in tempo reale consentendo di avere un elevato controllo sullo stato di avanzamento del progetto.

Non è facile approcciare una novità destinata a produrre un cambiamento profondo, radicale e vasto oltre ogni possibile immaginazione. Per sfruttare al meglio ciò che la digitalizzazione mette a nostra disposizione occorrono competenze tecniche, architettoniche e/o ingegneristiche, ma anche capacità di analisi informatiche e digitali.
Servono quindi delle figure professionali in grado di padroneggiare gli strumenti che l’edilizia 4.0 mette a disposizione.
Il team di Zen è costantemente aggiornato per poter offrire al committente il miglior servizio possibile.
Contattaci per maggiori informazioni.

Consulenza e progettazione architettonica, di cosa si tratta?

La propria casa, il proprio ufficio o negozio, rappresentano un progetto architettonico con caratteristiche differenti: per questo motivo, ogni situazione va analizzata nel dettaglio.
Ogni progetto dovrà rispondere alle esigenze funzionali, estetiche ed economiche del committente.

Quali sono gli step fondamentali da seguire nel corso della progettazione architettonica?

Vediamo i principali.

Idea progettuale

Le esigenze e i desiderata del committente vengono elaborate e tradotte in un progetto presentato con disegni, modellini o eventualmente viste 3D.

Progetto preliminare

È la prima rappresentazione dell’idea progettuale e definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori oltre al quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire. A seconda del tipo di progetto, della categoria a cui appartiene e delle basi economiche che lo sostengono, possono essere preparati i seguenti documenti:
• La relazione tecnico-illustrativa;
• La valutazione dell’impatto ambientale;
• Studi necessari per un’adeguata conoscenza del contesto in cui andrà a inserirsi l’opera quali, ad esempio, indagini topografiche, geologiche, geotecniche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, sismiche, archeologiche ecc.
• Elaborati grafici descrittivi e rappresentativi del progetto, redatti nel numero, nelle tecniche e nelle scale di rappresentazione più idonee in funzione dell’oggetto specifico;
• L’analisi economica che stimi i costi relativi alla realizzazione effettiva dell’opera.

Progetto definitivo

Il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato, sviluppa gli elaborati grafici e descrittivi, nonché i relativi calcoli.
Solitamente si compone di diversi documenti:
• La relazione generale;
• I rilievi planoaltimetrici;
• Il monitoraggio ambientale;
• Le relazioni specialistiche e tecniche;
• Gli elaborati grafici (piante, prospettive, sezioni, assonometrie, sviluppate in una scala appropriata);
• I calcoli e le misure delle strutture e degli impianti;
• Il computo metrico estimativo e il quadro economico;
• Il cronoprogramma dei lavori necessari per completare l’opera;
• Il piano particellare che mostra la situazione catastale relativa;
• Il contratto di appalto e il capitolato speciale di appalto delle opere relativi alle imprese che effettueranno i lavori.

Progetto esecutivo

Il progetto esecutivo rappresenta l’ingegnerizzazione di tutti gli interventi e, pertanto, definisce compiutamente ed in ogni particolare architettonico, strutturale ed impiantistico l’intervento da realizzare, inclusi i piani operativi di cantiere, i piani di approvvigionamenti, nonché i calcoli e i grafici relativi alle opere provvisionali.

Il progetto esecutivo si compone dei seguenti documenti:
• La relazione generale;
• La relazione specialistica;
• Gli elaborati grafici di impianti, strutture e quelli relativi al ripristino ed ai miglioramenti ambientali;
• Il calcolo esecutivo di strutture ed impianti;
• Il piano di manutenzione delle opere e delle loro parti;
• Il piano per il coordinamento e la sicurezza;
• I computi metrici-estimativi.

Nel team di Zen operano diverse figure professionali con competenze diverse e trasversali, in grado di seguire tutte le fasi della progettazione in modo da offrire un servizio completo e personalizzato.
Contattaci per maggiori informazioni.