Come riorganizzare la tua attività per accogliere i clienti in sicurezza e aumentare la qualità e la quantità dei tuoi servizi.

Architettura 4.0 ai tempi del Covid-19, la nostra esperienza di progettazione per il Centro Ortopedico Sanitaria Bresciana.

Quando abbiamo incontrato i titolari del Centro Ortopedico Sanitaria Bresciana (COSB, https://www.sanitariabresciana.com/),  è stato subito chiaro quanto fosse importante per loro che l’ambiente rispecchiasse completamente i valori aziendali: “Noi crediamo profondamente in quello che facciamo e nella nostra professionalità; il luogo in cui accogliamo i nostri clienti deve rispecchiare il nostro servizio!

Come è nato il progetto

La necessità principale del progetto è stata quella di fare in modo che l’immobile che ospita l’attività fosse pienamente rappresentativo del brand di COSB e che si potessero offrire i servizi con spazi differenziati per ciascuna delle specializzazioni aziendali.

Mentre lo studio sviluppava le prima bozze del progetto, che prevedevano già l’allargamento degli spazi aziendali, è scoppiata l’emergenza Coronavirus con tutte le problematiche ad essa connesse.

Insieme alla proprietà, gli specialisti di ZEN hanno sviluppato un progetto ancor più ambizioso con l’obiettivo di permettere ai clienti di accedere in sicurezza ed al tempo stesso di fruire al meglio dei servizi aziendali. L’altro obiettivo, non meno importante, era quello di poter gestire contemporaneamente almeno lo stesso numero di utenti che venivano gestiti prima dell’emergenza Covid-19 – e quindi di non perdere fatturato, bensì di aumentarlo.

Che cosa abbiamo fatto

Abbiamo:

  • ridisegnato gli spazi dell’attività per accogliere meglio e in spazi più ampi le persone, garantendo le distanze tra gli utenti;
  • organizzato funzionalmente per reparti l’attività, in modo da non creare stazionamenti di più persone vicine ma di servire ciascuno in modo pressoché indipendente;
  • installato un nuovo sistema di ventilazione meccanica con filtri ad elevata efficacia per garantire sempre aria fresca e impedire la dispersione dei virus nell’aria;
  • applicato alcune delle 160 azioni previste dall’Architettura 4.0 per trasformare gli edifici in acceleratori di business.

Due i plus di questo progetto

  • Ridistribuire gli spazi con l’obiettivo di mantenere lo stesso numero di clienti gestiti in una situazione di normalità
  • Vedere l’immobile come un acceleratore di business e non solo come un edificio

Se hai un’attività in cui l’impatto del Covid-19 rende difficile fruire degli spazi che hai a disposizione, contattaci per trovare la soluzione giusta per te!

Come cambiano gli spazi del lavoro con il covid-19.

Da questa sfida difficile possono nascere anche grandi opportunità di cambiamento e sviluppo negli spazi aziendali.

Il Covid-19 da una parte ci pone una grande sfida ma dall’altra ci fornisce anche una grande opportunità.

La sfida è trovare le modalità per lavorare considerando la necessità di mantenere la distanza sociale.

Nell’immagine seguente viene mostrata una simulazione del movimento delle particelle sospese, in un ambiente chiuso con diverse persone presenti. Dopo uno starnuto, le particelle infette sono ancora in sospensione dopo oltre 16 minuti!

Cogli le nuova opportunità

L’opportunità è lo Smart Working.

Nel 2019 il numero degli smart workers italiani era salito a 570.000, in crescita del 20%, rispetto all’anno precedente. Con lo scoppio dell’epidemia di Coronavirus, il numero degli smart workers è letteralmente esploso.

L’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano sintetizza nell’immagine sottostante i benefici dello Smart Working.

Quel che più a noi interessa mettere in luce sono i benefici in termini di ottimizzazione della gestione degli spazi. Lo Smart Working permette di liberare circa il 30-35% degli spazi in quanto una parte delle attività vengono svolte al di fuori della sede aziendale. Che fare di questi spazi?

Puoi usarli in 4 modi:

  1. Puoi sprecarli;
  2. puoi usarli come sono ora, però con una densità minore, distanziando le persone (quindi li stai di nuovo sprecando);
  3. puoi rinunciarci ed entrare in una piattaforma di coworking (modello di condivisione degli spazi lavorativi oggi in fase di profonda revisione, in quanto si basa sulla densità delle persone come elemento che fornisce un valore aggiunto);
  4. puoi trasformare i tuoi spazi e creare la tua piattaforma, creando un sistema sicuro e aperto ai tuoi collaboratori, ai tuoi consulenti ed ai talenti che possono ruotare intorno alla tua azienda.

Tu come vuoi gestire i tuoi spazi?

Contattaci ed inizia il tuo percorso con CONOSCI!