“L’architettura ha come primo compito, in un’epoca di rinnovamento, quello di operare la revisione dei valori e degli elementi costitutivi della casa” scriveva Le Corbusier, agli inizi del secolo scorso, nel suo Vers une architecture.
Oggi, a quasi un secolo di distanza, il tema della revisione degli elementi costitutivi della casa è incredibilmente attuale. Le esigenze degli acquirenti richiedono infatti immobili al passo con i tempi, in grado di erogare servizi innovativi: dalle app per la video sorveglianza alla tv via web fino al building automation per il risparmio energetico.
Siamo di fronte ad un approccio sempre più orientato alla sostenibilità e che vede coinvolti gli edifici e la loro trasformazione in “building intelligenti” o “4.0”, come ZEN definisce la sua architettura.
Un edificio intelligente è una struttura che ottimizza tutte le funzioni svolte al suo interno al fine di migliorare la qualità della vita e aumentare il comfort di chi vi abita o lavora.

Vediamo quali sono i pilastri su cui si basa la trasformazione di un edificio in Smart Building, con l’ausilio dell’architettura 4.0.

Building IoT (Internet of Things), con l’interconnessione degli edifici in rete e dei dispositivi presenti. Si parla quindi di banda ultralarga, nuovi sistemi per la connettività wireless (come il 5G) e degli effettivi impianti d’edificio.

Home e building automation, per assicurare i massimi livelli di sicurezza e vivibilità degli ambienti con un forte focus sulla riduzione dei consumi energetici. Il building automation permette l’automazione e l’efficientamento delle funzioni di un edificio, che diviene un ecosistema, più o meno complesso, di dispositivi tra loro connessi. Ogni impianto lavora con gli altri in modo integrato, perché ciò che rende smart un edificio è effettivamente il controllo e il funzionamento integrato dei suoi componenti.

BIM (Building Information Modeling), gli strumenti necessari per la progettazione di uno Smart Builidng devono essere dotati del giusto grado di innovazione e della capacità di tenere sotto controllo l’intero sistema, per quanto complesso sia.
Ecco perché oggi il BIM è divenuto protagonista del panorama progettuale rappresentando un percorso “digitale” che accompagna l’edificio in tutto il suo ciclo di vita: dalla progettazione alla realizzazione fino alla manutenzione/gestione.

Un processo di trasformazione di un edificio in Smart Building consente di migliorare la qualità dell’abitare e in generale della vita, ma richiede una grande esperienza progettuale.
Il team di Zen ha sviluppato una pluriennale esperienza nella progettazione di ambienti ed edifici che permettono di migliorare la qualità del tempo passato al loro interno, mediante una corretta coibentazione, impianti evoluti, controllando la qualità dell’aria ed ottimizzando l’illuminazione naturale.

Entra in contatto con l’architettura 4.0, siamo a disposizione per maggiori informazioni.