Concorso di progettazione “La Fabbrica Trasparente” dott. Gallina

Data: 2019

Luogo: Beinasco (TO)

Tipo di intervento: Concorso di architettura

Tipologia: Edificio Industriale

Oggetto del concorso è la riorganizzazione di un comparto industriale esistente e la progettazione della nuova sede della Dott.Gallina Srl, con l’obiettivo di creare un “edificio immagine” in linea con la mission aziendale, rispondendo ai criteri dell’industria 4.0.

A seguito delle considerazioni suggerite dalla committenza e di ragionamenti dovuti alla tipologia di insediamento produttivo su cui ci siamo trovati ad intervenire, si è deciso di procedere con la selezione dei “manufatti”, valorizzando quelli con un carattere industriale meritevole di conservazione e demolendo le superfetazioni del comparto.  Il fulcro del progetto è quello di conservare il più possibile, anche per una questione di costi e sostenibilità dell’intervento, a fronte di minori demolizioni possibili e ricollocazione delle funzioni del cluster sulla base delle nuove esigenze dell’azienda.

Questo ha portato alla demolizione parziale del fabbricato di testa conservando una parte dei volumi e sfruttando lo scheletro strutturale che verrà integrato al corpo produttivo attraverso la realizzazione di una nuova serra bioclimatica, che si pone come elemento di congiunzione tra i due diversi ambiti del complesso, generando così una sequenza di spazi ibridi che si alternano dall’apertura dell’immediato contesto fino agli spazi più privati dirigenziali.

Attraverso l’inserimento della serra solare che, oltre alla funzione di collegamento diventa il nuovo edificio immagine dell’Azienda, si riscopre l’archetipo della fabbrica per mezzo della copertura per eccellenza in ambito produttivo: lo shed.

Tutti gli elementi sono relazionati tra loro ed allo stesso tempo legati alla preesistente realtà produttiva, legando in maniera indissolubile il nuovo ed il vecchio.

Il nuovo concept di riorganizzazione del complesso produttivo esistente si basa su sei principi che, uniti alle considerazioni progettuali, rappresentano la nuova interpretazione dell’archetipo della fabbrica in versione 4.0.

I sei principi del nuovo concept:

  • In & out
  • Visibilità
  • Dinamismo
  • Flussi
  • Logistica
  • Sostenibilità

 

Status: In Corso (2020)

Concorso per una scuola materna

Tipo di intervento: Concorso di architettura

Luogo: Cazzago San Martino

Tipologia: Edificio Pubblico

Il progetto prevede un complesso edilizio che si stenda morbidamente sul lotto a disposizione. Tale andamento deriva dalla volontà di progettare spazi interni ed esterni accoglienti, che comportino una stimolazione sensoriale dei bambini, attraverso una varietà di forme, colori e materiali, costituendo così dei territori dell’immaginario.

Ciascun elemento progettuale e ciascuno spazio è, al tempo stesso, funzionale e ludico; oltre ad avere una destinazione ed una conformazione spaziale utile all’uso, ogni spazio costituisce quindi un invito al gioco, alla scoperta (anche attraverso l’osservazione dell’ambiente circostante) ed all’avventura quotidiana dell’apprendimento attraverso la sperimentazione di sé e del mondo. La forma stessa del plesso scolastico è improntata alla ricerca dell’accoglienza.

L’edificio abbraccia spazialmente il bambino: attraverso la continuità del suo profilo lo circonda, lo protegge, ed al tempo stesso gli consente di imparare. L’edificio, infatti, si articola sull’area di progetto, con una serie di spazi a maggiore o minore intensità, creando aree per il gioco coperte e scoperte, spazi che possono essere utilizzati per il benessere e per l’apprendimento allo stesso tempo.

Il terreno stesso subisce un movimento tale da creare alcune collinette, le quali possono diventare luogo di gioco e di scoperta per i bambini. In questo concorso si è cercato di declinare al meglio la composizione architettonica con le esigenze pratiche di comfort e benessere dei futuri fruitori degli spazi, utilizzando materiali sostenibili, un metodo di costruzione a secco che permetta la flessibilità delle strutture realizzate, e lo sfruttamento massimo dell’illuminazione solare naturale.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’arch. Marconi Giovanni

Status: Completato (2010-2010)

Concorso per un nuovo edificio direzionale

Luogo: Brescia

Tipo di intervento: Concorso di architettura

Tipologia: Edificio Pubblico

All’interno di una realtà urbana frammentata si è scelto di mantenere il carattere di autonomia formale e funzionale degli edifici esistenti, progettando un edificio come elemento autonomo che si proietta nello spazio urbano definendone la configurazione.

L’edifico di nuova progettazione, al termine delle considerazioni tratte dalla situazione del contesto attuale, costituisce l’elemento generatore che informa lo spazio pubblico circostante definendone il carattere. Il sistema previsto è costruttivamente concepito attraverso l’assemblaggio dei componenti strutturali e di rivestimento; in questo modo tutti gli elementi costruttivi che lo compongono sono assemblati a secco comportando precisione e rapidità di esecuzione e soprattutto permettendo, alla fine della vita utile o funzionale del manufatto, di smontare interamente l’edificio e riciclarne tutte le componenti.

Oltre alla singolare caratteristica strutturale, sono stati studiati anche i dettagli del sistema per garantire confort interno, sostenibilità ambientale ed energetica attraverso l’utilizzo di materiali con un alto profilo tecnologico e sostenibile.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’arch. Marconi Giovanni