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Quando l’architettura è in linea con la sostenibilità ambientale

Noi di ZEN ci muoviamo secondo una filosofia che abbiamo definito Architettura 4.0, con cui intendiamo il processo progettuale che porta a realizzare edifici confortevoli, salubri, energeticamente autosufficienti, con costi di esercizio ridotti e certi.
Tecniche di costruzione tradizionali e tecnologie si combinano per migliorare la qualità dell’abitare, rispetto a come lo viviamo oggi.
“Costruire oggi gli edifici del domani” si accompagna necessariamente alla sostenibilità ambientale: per questo siamo consulenti per le certificazioni LEED® e CasaClima®.

Cos’è la certificazione LEED®?

LEED promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave:
– risparmio energetico e idrico
– riduzione delle emissioni di CO2
– miglioramento della qualità ecologica degli interni
– materiali e risorse impiegati
– progetto
– scelta del sito.
Sviluppato dalla U.S. Green Building Council (USGBC), il sistema si basa sull’attribuzione di crediti per ciascun requisito presente nell’edificio.

Cos’è la certificazione CasaClima®?

CasaClima, Agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano, promuove l’etica progettuale, orientata alla sostenibilità ambientale.
Un edificio certificato CasaClima è un edificio con prestazioni energetiche tali da permettere di risparmiare sui costi di riscaldamento e raffrescamento. Queste prestazioni devono essere ottenute nel rispetto dell’ambiente.
Caratteristiche primarie di una CasaClima sono coibentazione dell’involucro e impiantistica molto performante.
A queste caratteristiche si aggiungono:
– una struttura compatta (in modo da ottenere un basso rapporto tra superficie disperdente e volume riscaldato)
– un’elevata tenuta all’aria (verificabile attraverso il Blower Test)
– l’assenza di ponti termici
– lo sfruttamento delle energie rinnovabili (ad esempio, fotovoltaico e solare termico).

Essere consulenti per le certificazioni LEED® e CasaClima® ci motiva a creare un futuro sempre più “verde”, in armonia con l’ambiente.
La nostra progettazione architettonica parte da qui:
– Dove si andrà a costruire?
– Quali sono le caratteristiche peculiari della zona in cui andrà ad inserirsi l’edificio?
– Quale scopo avrà l’edificio?
– Quali sono le esigenze del cliente?

Coniugare tutte le risposte nel rispetto dell’ambiente è il nostro lavoro, nell’ottica dell’Architettura 4.0. Fare in modo che ciò che costruiamo sia di qualità effettiva, performante a livello energetico, estetico e funzionale è ciò che ci dà soddisfazione. È ciò che porta ZEN nell’edilizia di domani.

Architettura significa futuro

Pensa alla tua città: com’era dieci anni fa?
Certamente molto diversa da com’è oggi. Tanti nuovi edifici sono stati costruiti, nuove strade collegano nuovi quartieri residenziali, nuove zone verdi accolgono i cittadini al termine della giornata lavorativa.

Prendiamo ad esempio Milano.
Palazzo Lombardia è stato progettato e costruito tra il 2007 e il 2010, con la piazza coperta più grande d’Europa.
Il Bosco Verticale è invece stato costruito tra il 2009 e il 2014.
Prima di queste opere, la zona Garibaldi di Milano aveva tutto un altro volto.

Anche Londra ha avuto una grande evoluzione negli ultimi 10 anni.
Tra il 2009 e il 2012 è stato costruito The Shard, il più alto edificio di Londra progettato da Renzo Piano.
Negli ultimi anni è stato realizzato anche il Walkie Talkie, ufficialmente chiamato il 20 Fenchurch Street. In questo caso, però, parliamo di un grattacielo controverso, causa di raffiche di vento ed incendi di automobili.
Nonostante sia stato anche nominato come peggior costruzione del Regno Unito per l’anno 2015, l’edificio ospita il giardino pensile per eccellenza della città.

Che si parli di un nuovo edificio o di una ristrutturazione, parlare di architettura è spesso, quindi, parlare di futuro.
Un nuovo edificio nasce nelle mani dell’architetto che, con la progettazione architettonica, ne definisce l’aspetto e la funzionalità.
– Non esiste un design predefinito, ma ci sono certamente accortezze da adottare.
– Ogni intervento di costruzione o ristrutturazione impiega energia e risorse ambientali.
– Inoltre, le normative devono essere rispettate per tutelare l’ambiente e la popolazione in futuro.
– Necessario, poi, è parlare di qualità: l’architetto da subito, in fase di progettazione architettonica, deve mettere al primo posto l’etica professionale.

È fondamentare creare ambienti per l’utente, oltre ad un mero senso estetico.

Al centro, nell’architettura 4.0 di ZEN, c’è la persona che vivrà in quella casa, o che lavorerà otto ore al giorno in quell’edificio: l’architetto deve realizzare il suo progetto con questo focus.

L’edificio viene subito dopo: qual è la sua funzione?
Creare un’architettura utilizzando forme semplici fa in modo che possa essere utilizzata per tanti anni e che, se necessario, possa essere riadattata con poca energia.
Dove si posiziona la nuova costruzione?

L’architettura 4.0 si svolge nel pieno rispetto dell’ambiente e fa in modo di portare la natura negli edifici, attraverso i materiali e anche attraverso il paesaggio circostante.

La progettazione architettonica che vuole essere il futuro non può tralasciare gli aspetti importanti di oggi, e deve prevedere al meglio delle sue possibilità le necessità di domani.

I vantaggi della Building Automation

La Building Automation è la scienza che si pone l’obiettivo di offrire ai proprietari di edifici residenziali una gestione automatica e autonoma di tutti gli impianti che si trovano nell’edificio.
Le nostre città hanno l’esigenza di divenire più smart e intelligenti: per farlo occorre partire dalle fondamenta, gli edifici.

IoT, l’Internet delle cose e la Building Automation

Le aziende che operano nel settore hanno il compito di implementare le logiche proprie dall’approccio IoT con l’obiettivo di aumentare notevolmente i livelli di comfort, vivibilità e sicurezza di coloro che vivono l’edificio.
Un esempio che ci può far capire al meglio l’applicazione della Building Automation è il controllo della climatizzazione dell’abitazione: il sistema di termoregolazione provvede a fornire energia (riscaldamento) o ad assorbire energia (raffrescamento) in modo automatico per il raggiungimento della temperatura desiderata. Una gestione intelligente della termoregolazione può portare a risparmi energetici che possono arrivare anche al 30%.
Tra le altre procedure maggiormente automatizzate in edifici non residenziali c’è la gestione intelligente dell’illuminazione: l’accensione o lo spegnimento degli apparecchi può anche avvenire in modo automatico in funzione della presenza delle persone e solo se il livello di illuminazione è insufficiente.

L’integrazione degli impianti nell’architettura 4.0

Integrare fra loro tutti gli impianti significa essere poi in grado di monitorarli e controllarli da remoto, in qualsiasi momento. In questo modo si sarà in grado anche di fare comunicare fra loro i diversi dispositivi secondo delle logiche ben definite.
Sia in ambito aziendale, che in ambito domestico residenziale (la cosiddetta “casa intelligente”), l’edificio verrà sempre più gestito in modo smart e ottimizzato. Tutto potrà essere controllato, anche da remoto, con semplicità ed immediatezza.

IoT per l’ambiente

In conclusione possiamo affermare che con la Building Automation le risorse vengono massimizzate e ottimizzate e sicuramente si ha la possibilità di risparmiare rispetto all’uso di impianti tradizionali. Tutto ciò contribuisce anche a dare una mano concreta alla sostenibilità ambientale, proprio evitando di sfruttare troppe risorse energetiche, a volte anche inutilmente.
Noi di Zen progettiamo edifici ad altissime prestazioni energetiche ed ambientali, con le migliori
tecniche costruttive e le migliori tecnologie dell’architettura 4.0.
Siamo a tua disposizione per approfondire il tema della Building Automation.

Progettare un’architettura sostenibile

La sensibilità alle tematiche legate alla sostenibilità è cambiata radicalmente negli anni. Oggi è accettato da tutti che una nuova costruzione debba limitare al minimo il suo impatto sull’ecosistema, dalle emissioni inquinanti ai rifiuti, dal rumore fino alla scelta di materiali.

Cosa si intende per architettura sostenibile?

Si inizia quindi a parlare di architettura sostenibile, ovvero quell’architettura il cui obiettivo è la minimizzazione degli impatti ambientali negativi dell’edilizia lavorando sul risparmio di risorse e sulla minima produzione di inquinamento in tutte le fasi del ciclo di vita.
Utilizzare materie prime non ecosostenibili, infatti, può avere conseguenze devastanti per il mondo che ci circonda. Le molte sorgenti naturali di sabbia, ad esempio, stanno andando incontro al loro esaurimento, proprio a causa dell’eccessivo sfruttamento per l’edilizia.

Le finalità di un’architettura a basso impatto ambientale

Le principali finalità progettuali dell’architettura sostenibile sono l’efficienza energetica, il miglioramento della salute, del comfort e della qualità della fruizione degli abitanti.
Queste finalità sono raggiungibili mediante l’integrazione nell’edificio di strutture e tecnologie appropriate.

Quali sono gli elementi che concorrono nella realizzazione di un progetto architettonico improntato alla sostenibilità?

• In fase di progettazione occorre assicurarsi che i materiali utilizzati provengano da materie prime rinnovabili e da fonti locali (per inquinare meno durante il trasporto e allo stesso tempo incentivare il mercato locale). In futuro, in un ipotetico abbattimento della casa, i materiali dovranno poter essere riciclati e nuovamente riutilizzati.
• L’architettura sostenibile con i suoi canoni deve integrarsi e inserirsi perfettamente all’interno del contesto paesistico che la accoglie. Sarà quindi compito degli architetti improntare i loro progetti nel totale rispetto dei criteri di sostenibilità, portando avanti anche quelli di rigenerazione ambientale.
• All’interno dell’agire sostenibile deve essere previsto ovviamente anche il recupero dei numerosi edifici già esistenti, eseguendo interventi secondo i criteri di efficienza energetica e limitando l’eccessivo sfruttamento del suolo.
• Fondamentale è l’attività di coinvolgimento degli attori del processo edilizio e di condivisione del progetto con i futuri abitanti, in modo tale da favorire l’integrazione del manufatto nella comunità.

La continua ricerca e sperimentazione ha permesso al team di Zen di studiare le migliori soluzioni in ambito di architettura sostenibile. Contattaci per maggiori informazioni.

Progettazione integrata: pilastro di un’architettura 4.0

Come tutte le tecnologie, anche la progettazione edilizia si è trovata a dover affrontare molti più aspetti per ogni commessa rispetto a solo qualche anno fa.
Infatti, un qualsiasi processo edilizio non è più costituito meramente da una parte architettonica e strutturale, ma entrano in gioco anche tutte le componenti specialistiche (edilizie, strutturali, impiantistiche e altre) che compongono l’opera.
Si parla quindi di progettazione integrata, un approccio che nasce da una stretta collaborazione tra architetti, ingegneri strutturisti e ingegneri impiantisti in tutte le fasi del progetto: dallo studio di fattibilità, alla Progettazione Preliminare, Definitiva ed Esecutiva.

L’edificio viene considerato come un organismo

Le interazioni delle varie parti si influenzano l’una con l’altra, determinando le singole scelte.
Questo tipo di approccio implica la formazione di un team operativo integrato multidisciplinare dove progettisti, committente e impresa lavorano insieme attraverso le diverse fasi del processo progettuale, valutando costi, qualità della vita, flessibilità, efficienza, sostenibilità, produttività, creatività.

Vediamo insieme quali sono i pilastri di un progetto integrato:

• Definizione immediata degli obiettivi: vengono definiti fin dall’inizio e sono rispettati da tutti i partecipanti.
• Pianificazione intensiva: un maggiore sforzo impiegato nella pianificazione si traduce in una maggiore efficienza e risparmi durante l’esecuzione.
• Organizzazione: i ruoli sono chiaramente definiti, senza creare barriere artificiali che minano la comunicazione aperta e l’assunzione di rischi.
• Tecnologia: i progetti integrati si basano su tecnologie d’avanguardia specificate all’inizio del progetto.

Un buon sistema di progettazione integrata deve necessariamente tener conto di cinque aspetti fondamentali: strutturale, funzionale, energetico, estetico, ambientale.

I vantaggi di una simile attività di pianificazione sono notevoli ed indiscussi in quanto attraverso la creazione di un team operativo Integrato, si riuscirà ad ottenere una migliore qualità della vita, una migliore efficienza energetica ed un notevole abbattimento dei costi.
Progettare in modo integrato fa parte della filosofia di Zen e della sua architettura 4.0, con l’obiettivo di creare edifici ad altissime prestazioni energetiche ed ambientali, con le migliori tecniche costruttive e le migliori tecnologie.
Contattaci per maggiori informazioni.

Come migliorare l’efficienza energetica di un edificio

Il tema dell’efficienza energetica è di estrema attualità e di assoluta necessità per il futuro. 
Architetti e progettisti devono necessariamente allinearsi a questa esigenza. Bisogna intervenire per riqualificare gli edifici esistenti per migliorarne la classe energetica, o studiare una costruzione efficiente dal punto di vista dei consumi.

Gli interventi per migliorare l’efficienza energetica di un edificio sono di tre tipi:

Isolamento termico: tetto, muri perimetrali, serramenti e pavimenti vengono isolati dagli sbalzi di temperatura. Utilizzando materiali da costruzione e isolanti di alta qualità, che contribuiscono a impedire la dispersione termica e rendono il fabbricato a tenuta d’aria, è possibile rendere efficienti gli edifici sul piano energetico.
Adozione di nuovi sistemi di produzione di energia, per esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici. I pannelli fotovoltaici permettono di produrre autonomamente l’energia elettrica che serve. Non è più necessario acquistare energia elettrica dalla rete. In particolare, sicuramente non nella fase diurna. Se di ultima generazione, dotato quindi di impianto di accumulo per tutta la giornata, si potranno abbattere il costo della bolletta elettrica durante tutto l’anno.
Miglioramenti all’impianto di riscaldamento, per esempio la sostituzione della vecchia caldaia con una di nuova generazione che rappresenta un investimento con costi contenuti, ma con un potenziale di risparmio molto elevato.
Se hai in programma di migliorare l’efficienza energetica del tuo edificio, potrebbe essere necessario l’APE. Noto anche come “certificato energetico”, è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile, indica quali sono gli interventi migliorativi che possono renderlo più efficiente dal punto di vista energetico.

Quando il certificato energetico APE è necessario:

• Per gli edifici nuovi, che devono rispettare i requisiti minimi di prestazione energetica per poter ottenere il permesso di costruzione.
• In caso di compravendita e di nuovo contratto di locazione.
• In caso di lavori di ristrutturazione o interventi su elementi dell’involucro esterno dell’edificio con una superficie complessiva superiore al 25% dello stesso.

Quando il certificato energetico APE non è necessario:

• Edifici di culto.
• Fabbricati isolati con superficie < 50 mq.
• Fabbricati agricoli, industriali e artigianali senza impianti di climatizzazione.
• Parcheggi multipiano, garage, locali caldaia, cantine, depositi, ruderi.
• Fabbricati in costruzione per cui non si ha l’abitabilità o l’agibilità al momento della compravendita.
Se stai valutando di riqualificare il tuo immobile o vuoi maggiori informazioni su come fare e quali sono i documenti necessari da produrre, contattaci. Noi di ZEN, con la nostra architettura 4.0, progettiamo edifici ad altissime prestazioni energetiche ed ambientali. Utilizziamo le migliori tecniche costruttive e le migliori tecnologie, grazie a una pluriennale esperienza nel campo dell’efficientamento energetico.

BIM: una nuova dimensione di progettazione

La tecnologia si sta mescolando sempre di più in tutti gli aspetti dell’edilizia, migliorando sensibilmente le prestazioni delle imprese edili e traghettando l’intero settore nell’era 4.0.
Il tema di un’edilizia più gestibile ed efficiente sta diventando quindi un requisito fondamentale dell’attuale contesto storico-economico e per aiutare le imprese ad approcciare alla realizzazione delle opere con strumenti e processi orientati al digitale viene in aiuto la tecnologia BIM.

La tecnologia BIM indica un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software, permettendo per la prima volta nella storia delle costruzioni di realizzare la piena integrazione tra la fase progettuale e quella esecutiva.
A differenza del CAD con il quale si può elaborare un progetto attraverso disegni in 2D o 3D, con il BIM si è in grado di associare alle informazioni visive funzionalità e prestazioni di ogni oggetto presente nel progetto.
Questo strumento permette di progettare e gestire l’intero ciclo di vita di edifici o infrastrutture attraverso dati digitali garantendo maggiore efficienza e produttività e una conseguente riduzioni di tempi e costi.
Accanto agli evidenti risparmi di tempo e di costi, altrettanto importante è la totale eliminazione degli errori, delle duplicazioni, delle interferenze, grazie all’aggiornamento in tempo reale di tutte le tavole di progetto in funzione delle varianti apportate, e la conseguente riduzione di errori e successive correzioni.
I vantaggi del Building Information Modeling rispetto ai metodi tradizionali di gestione del progetto sono quindi evidenti sia in termini di ottimizzazione dei flussi operativi che di produttività.

Grazie al BIM tutte le fasi progettuali sono sotto controllo, tutti gli attori del processo edilizio possano apportare le proprie progettualità (architettonico, impiantistico, strutturale e ecc) in tempo reale consentendo di avere un elevato controllo sullo stato di avanzamento del progetto.

Non è facile approcciare una novità destinata a produrre un cambiamento profondo, radicale e vasto oltre ogni possibile immaginazione. Per sfruttare al meglio ciò che la digitalizzazione mette a nostra disposizione occorrono competenze tecniche, architettoniche e/o ingegneristiche, ma anche capacità di analisi informatiche e digitali.
Servono quindi delle figure professionali in grado di padroneggiare gli strumenti che l’edilizia 4.0 mette a disposizione.
Il team di Zen è costantemente aggiornato per poter offrire al committente il miglior servizio possibile.
Contattaci per maggiori informazioni.

Smart Building ed edilizia 4.0

“L’architettura ha come primo compito, in un’epoca di rinnovamento, quello di operare la revisione dei valori e degli elementi costitutivi della casa” scriveva Le Corbusier, agli inizi del secolo scorso, nel suo Vers une architecture.
Oggi, a quasi un secolo di distanza, il tema della revisione degli elementi costitutivi della casa è incredibilmente attuale. Le esigenze degli acquirenti richiedono infatti immobili al passo con i tempi, in grado di erogare servizi innovativi: dalle app per la video sorveglianza alla tv via web fino al building automation per il risparmio energetico.
Siamo di fronte ad un approccio sempre più orientato alla sostenibilità e che vede coinvolti gli edifici e la loro trasformazione in “building intelligenti” o “4.0”, come ZEN definisce la sua architettura.
Un edificio intelligente è una struttura che ottimizza tutte le funzioni svolte al suo interno al fine di migliorare la qualità della vita e aumentare il comfort di chi vi abita o lavora.

Vediamo quali sono i pilastri su cui si basa la trasformazione di un edificio in Smart Building, con l’ausilio dell’architettura 4.0.

Building IoT (Internet of Things), con l’interconnessione degli edifici in rete e dei dispositivi presenti. Si parla quindi di banda ultralarga, nuovi sistemi per la connettività wireless (come il 5G) e degli effettivi impianti d’edificio.

Home e building automation, per assicurare i massimi livelli di sicurezza e vivibilità degli ambienti con un forte focus sulla riduzione dei consumi energetici. Il building automation permette l’automazione e l’efficientamento delle funzioni di un edificio, che diviene un ecosistema, più o meno complesso, di dispositivi tra loro connessi. Ogni impianto lavora con gli altri in modo integrato, perché ciò che rende smart un edificio è effettivamente il controllo e il funzionamento integrato dei suoi componenti.

BIM (Building Information Modeling), gli strumenti necessari per la progettazione di uno Smart Builidng devono essere dotati del giusto grado di innovazione e della capacità di tenere sotto controllo l’intero sistema, per quanto complesso sia.
Ecco perché oggi il BIM è divenuto protagonista del panorama progettuale rappresentando un percorso “digitale” che accompagna l’edificio in tutto il suo ciclo di vita: dalla progettazione alla realizzazione fino alla manutenzione/gestione.

Un processo di trasformazione di un edificio in Smart Building consente di migliorare la qualità dell’abitare e in generale della vita, ma richiede una grande esperienza progettuale.
Il team di Zen ha sviluppato una pluriennale esperienza nella progettazione di ambienti ed edifici che permettono di migliorare la qualità del tempo passato al loro interno, mediante una corretta coibentazione, impianti evoluti, controllando la qualità dell’aria ed ottimizzando l’illuminazione naturale.

Entra in contatto con l’architettura 4.0, siamo a disposizione per maggiori informazioni.

Consulenza e progettazione architettonica, di cosa si tratta?

La propria casa, il proprio ufficio o negozio, rappresentano un progetto architettonico con caratteristiche differenti: per questo motivo, ogni situazione va analizzata nel dettaglio.
Ogni progetto dovrà rispondere alle esigenze funzionali, estetiche ed economiche del committente.

Quali sono gli step fondamentali da seguire nel corso della progettazione architettonica?

Vediamo i principali.

Idea progettuale

Le esigenze e i desiderata del committente vengono elaborate e tradotte in un progetto presentato con disegni, modellini o eventualmente viste 3D.

Progetto preliminare

È la prima rappresentazione dell’idea progettuale e definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori oltre al quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire. A seconda del tipo di progetto, della categoria a cui appartiene e delle basi economiche che lo sostengono, possono essere preparati i seguenti documenti:
• La relazione tecnico-illustrativa;
• La valutazione dell’impatto ambientale;
• Studi necessari per un’adeguata conoscenza del contesto in cui andrà a inserirsi l’opera quali, ad esempio, indagini topografiche, geologiche, geotecniche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, sismiche, archeologiche ecc.
• Elaborati grafici descrittivi e rappresentativi del progetto, redatti nel numero, nelle tecniche e nelle scale di rappresentazione più idonee in funzione dell’oggetto specifico;
• L’analisi economica che stimi i costi relativi alla realizzazione effettiva dell’opera.

Progetto definitivo

Il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato, sviluppa gli elaborati grafici e descrittivi, nonché i relativi calcoli.
Solitamente si compone di diversi documenti:
• La relazione generale;
• I rilievi planoaltimetrici;
• Il monitoraggio ambientale;
• Le relazioni specialistiche e tecniche;
• Gli elaborati grafici (piante, prospettive, sezioni, assonometrie, sviluppate in una scala appropriata);
• I calcoli e le misure delle strutture e degli impianti;
• Il computo metrico estimativo e il quadro economico;
• Il cronoprogramma dei lavori necessari per completare l’opera;
• Il piano particellare che mostra la situazione catastale relativa;
• Il contratto di appalto e il capitolato speciale di appalto delle opere relativi alle imprese che effettueranno i lavori.

Progetto esecutivo

Il progetto esecutivo rappresenta l’ingegnerizzazione di tutti gli interventi e, pertanto, definisce compiutamente ed in ogni particolare architettonico, strutturale ed impiantistico l’intervento da realizzare, inclusi i piani operativi di cantiere, i piani di approvvigionamenti, nonché i calcoli e i grafici relativi alle opere provvisionali.

Il progetto esecutivo si compone dei seguenti documenti:
• La relazione generale;
• La relazione specialistica;
• Gli elaborati grafici di impianti, strutture e quelli relativi al ripristino ed ai miglioramenti ambientali;
• Il calcolo esecutivo di strutture ed impianti;
• Il piano di manutenzione delle opere e delle loro parti;
• Il piano per il coordinamento e la sicurezza;
• I computi metrici-estimativi.

Nel team di Zen operano diverse figure professionali con competenze diverse e trasversali, in grado di seguire tutte le fasi della progettazione in modo da offrire un servizio completo e personalizzato.
Contattaci per maggiori informazioni.

Caratteristiche e vantaggi della certificazione LEED®

Il sistema di certificazione LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design) è uno standard applicato in oltre 100 Paesi nel mondo, sviluppato in America dall’U.S. Green Building Council (USGBC).
Il LEED® concerne tutto il ciclo di vita dell’edificio stesso, dalla progettazione alla costruzione.
Gli edifici certificati dai LEED utilizzano risorse più efficienti rispetto a edifici convenzionali che sono semplicemente edificati in base ai regolamenti di edilizia civile. I vantaggi di chi ha implementato una strategia LEED sono molteplici, dal miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua fino alla riduzione dei rifiuti solidi.
A beneficiare di questi vantaggi sono sia gli abitanti/impiegati che la società nel suo insieme.
Spesso quando si cerca di ottenere la certificazione LEED, si verifica un incremento nei costi iniziali del progetto e della costruzione, per diverse ragioni. Questi maggiori costi iniziali possono essere facilmente mitigati grazie al notevole risparmio di costi di gestione che questi edifici permettono di ottenere se comparati con edifici tradizionali.

Avvalersi di una certificazione LEED, inoltre, costituisce un’opportunità per entrare nel network internazionale dell’edilizia sostenibile.

È anche un elemento in grado di incrementare la propria competitività sul mercato.
LEED è un sistema flessibile e articolato che prevede formulazioni differenziate per le nuove costruzioni, edifici esistenti, piccole abitazioni, aree urbane pur mantenendo una impostazione di fondo coerente tra i vari ambiti.
Per il rilascio di tale certificazione si vanno a esaminare un insieme di fattori che vanno dalla progettazione fino alla gestione dell’edificio. I criteri analizzano la progettazione, la costruzione e la gestione sotto vari punti di vista.
In particolare, il rilascio della certificazione LEED è vincolato a una serie di valutazioni.
Di un edificio si osserva:
• Scelta del sito e dei trasporti
• Processo integrato
• Gestione dell’acqua
• Siti sostenibili
• Energia e atmosfera
• Materiali e risorse
• Qualità dell’ambiente interno
• Innovazione
• Priorità regionale
In base ad un’attenta analisi dei vari punti chiave l’edificio otterrà, in ordine decrescente, una tra queste certificazioni:
• certificazione Leed Platinum (punteggio da 80 a 110)
• certificazione Leed Gold (punteggio da 60 a 79)
• certificazione Leed Silver (punteggio da 50 a 59)
• certificazione Leed (certificazione base, punteggio da 40 a 49 crediti)
È utile sottolineare inoltre che la certificazione LEED può riguardare indistintamente sia gli immobili di recente realizzazione che quelli che vengono sottoposti a ristrutturazione, di conseguenza anche un immobile non particolarmente recente può pregiarsi della certificazione LEED a seguito di mirati interventi tecnico-strutturali.

Se vuoi avere maggiori informazioni in merito alla certificazione LEED, contattaci. Il team di ZEN ha una formazione da LEED Green Associate e siamo orgogliosi di poterti offrire questo servizio.