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Architettura 4.0 per costruire edifici intelligenti

Come la tecnologia entra sempre di più a far parte dei nostri edifici.

La tecnologia pervade sempre più le nostre vite ed è entrata anche nei nostri edifici. In quest’ambito distinguiamo tra le tecniche o tecnologie costruttive e le tecnologie propriamente dette, come l’installazione di sistemi o impianti o oggetti che gestiscono informazioni.

Quanto alle tecniche o tecnologie costruttive è in atto un grande sviluppo di nuovi sistemi ed elementi, che permettono di rendere il processo edilizio di costruzione e ristrutturazione più efficiente.

Oggi però vogliamo focalizzarci sulle tecnologie propriamente dette, in quanto questo è l’ambito nel quale è in atto una vera e propria rivoluzione. Oggi nei nostri edifici stanno iniziando ad entrare impianti, sensori ed oggetti intelligenti che sono in grado di raccogliere e gestire informazioni che ci migliorano la vita.

La tecnologia applicata all’edilizia

La tecnologia è quindi uno strumento che, applicato nell’edilizia, permette di migliorare le prestazioni che gli edifici ci forniscono e di elevare la qualità di vita durante la permanenza negli ambienti interni. La tecnologia rende gli edifici intelligenti!

Un edificio intelligente è quello che ha la capacità di adattare il proprio funzionamento alle esigenze sia dell’occupante sia della rete e di migliorare l’efficienza energetica e la prestazione complessiva.

Noi di ZEN abbiamo inserito la tecnologia come elemento fondante dell’Architettura 4.0 ed abbiamo sviluppato un sistema di analisi e valutazione di quanto un edificio sia intelligente. Il nostro sistema deriva direttamente dallo Smart Readyness Indicator – SRI, un indicatore della predisposizione all’intelligenza dell’edificio che è in via di sviluppo a livello europeo a seguito della Energy Performance of Building Directive (EPBD), la direttiva della Ue sul rendimento energetico nell’edilizia che promuove il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici fornendo una guida per le decisioni di investimento, e ne abbiamo effettuato un adattamento alla realtà italiana.

Come funziona il nostro sistema

Effettuiamo una valutazione su quattro aree tematiche principali:

ENERGIA/EFFICIENZA: valutiamo le modalità con cui vengono gestiti gli impianti produzione e distribuzione del calore. Gestirli in modo intelligente può fornire grandi vantaggi sia economici che ambientali.

PRODUZIONE ENERGIA DA RINNOVABILI: poter disporre di energia rinnovabile è molto utile, ma ancor più utile è poter fare una gestione dell’energia prodotta, abbinandola ai consumi dell’azienda. Ne analizziamo la gestione.

COMFORT: valutiamo la gestione del sistema d’illuminazione e la qualità delle reti dati, per massimizzare il benessere ambientale e garantire la presenza di un’infrastruttura adeguata al supporto delle attività umane.

SAFETY & SUCURITY: esaminiamo come sono gestiti i punti di accesso all’azienda, sia quelli fisici che quelli delle reti informatiche.

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Architettura 4.0 e sostenibilità

Ecco perché la tua azienda dovrebbe muoversi sempre di più verso la sostenibilità.

 

Cos’è la sostenibilità?

La sostenibilità è il processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, il piano degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono tutti in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro, al fine di far fronte ai bisogni e alle aspirazioni dell’uomo.

La sostenibilità nel 2020 per le aziende non deve rappresentare una moda o una tendenza passeggera ma una direttrice di sviluppo necessaria per rispondere ai bisogni di un consumatore sempre più attento e ad un quadro normativo sempre più stringente. Una scelta necessaria che coinvolge tutte le imprese e che va compiuta qui e ora, non restando di fatto appannaggio solo delle grandi corporation o dei settori per vocazione più green.

Sempre più spesso le aziende supportano la loro comunicazione verso i clienti portando come valore fondante quello della Sostenibilità e lo fanno perché hanno capito che è un valore reale e palpabile, che ha ricadute importanti sia a livello aziendale che sulla collettività. Secondo uno studio internazionale condotto da Wpp nel 2019, l’humanized growth si appresta a diventare in assoluto il principale fattore critico di successo e driver di sviluppo per le aziende nei prossimi anni.

Diventare socialmente più responsabili si rivela non solo un vantaggio per la reputazione ma anche un mezzo per ridurre costi e rischi, aumentando la spinta all’innovazione, e costituendo inoltre un nuovo stimolo per la filiera, i prodotti, il modello di business. Il tutto in un’ottica di lungo periodo che risulta premiante.

 

Investire in sostenibilità conviene?

La strada da percorrere è impegnativa ma, dal nostro punto di vista, deve essere considerata perché riserva anche molti vantaggi:

– gli investitori sono sempre più interessati alle aziende con un elevato tasso di sostenibilità: si stima che il 30% degli asset totali gestiti oggi a livello mondiale sia rappresentato da investimenti responsabili e sostenibili;

– Integrare la sostenibilità rafforza il legame con il cliente dal punto di vista commerciale e valoriale, in questo modo si guadagna una maggiore fedeltà al brand e una differenziazione rispetto ai competitor con benefici reputazionali;

– Significa anche adattare la gestione delle risorse umane con conseguente aumento della produttività dei lavoratori, maggiore fidelizzazione dei dipendenti e soddisfazione sul posto di lavoro.

Per l’Architettura 4.0 la sostenibilità di un progetto è un elemento imprescindibile per proiettarsi nel futuro! Un’azienda che crede in questo valore, vuole rendere sostenibili i suoi immobili.

 

Come valutare un edificio dal punto di vista della sostenibilità?

Noi di Zen abbiamo definito come valutare un edificio dal punto di vista della sostenibilità utilizzando un mix di parametri derivato dalla certificazione LEED, un sistema di valutazione che fornisce la metodologia e gli strumenti necessari per eseguire un’analisi delle performance di sostenibilità di un edificio. LEED è amministrato dal Green Buisness Certification Institute ed è adattato alle aziende italiane.

Ecco quali sono gli aspetti che vengono presi in considerazione:

Sostenibilità del Sito: affrontiamo gli aspetti ambientali legati al sito entro il quale verrà costruito oppure è stato costruito l’edificio e il rapporto di questo con gli spazi circostanti. Gli obiettivi sono limitare l’impatto generato dalle attività di costruzione, controllare il deflusso delle acque meteoriche, stimolare modalità e tecniche costruttive rispettose degli equilibri dell’ecosistema.

Gestione delle Acque: approcciamo le tematiche ambientali legate all’uso, alla gestione e allo smaltimento delle acque negli edifici monitorando l’efficienza dei flussi d’acqua e promuovendo la riduzione dei consumi idrici e il riutilizzo delle acque meteoriche.

Energia ed Atmosfera: promuoviamo il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, l’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili o alternative e il controllo delle prestazioni energetiche dell’edificio.

Materiali e Risorse: prendiamo in considerazione le tematiche ambientali correlate alla selezione dei materiali, alla riduzione dell’utilizzo di materiali vergini, allo smaltimento dei rifiuti e alla riduzione dell’impatto ambientale dovuto ai trasporti.

Qualità ambientale Interna: affrontiamo le preoccupazioni ambientali relazionate alla qualità dell’ambiente interno, che riguardano la salubrità, la sicurezza e il comfort, il consumo di energia, l’efficacia del cambio d’aria e il controllo della contaminazione dell’aria.

Inizia ora

Inizia ora il tuo percorso verso la sostenibilità. Per costruire un edificio sostenibile o trasformare un edificio esistente, inizia da CONOSCI.

 

Come dare nuova vita agli ex comparti industriali con l’Architettura 4.0

Il progetto della nuova palestra di arrampicata di Curno (BG) ricavata all’interno di un ex comparto industriale.

 

Riflettere sul destino dei luoghi vuol dire meditare sulla qualità della vita nelle città di oggi e di domani, e se per diversi anni ancora alcune città dell’oriente seguiranno un modello di espansione, il futuro imminente delle città europee e americane come probabilmente quello più remoto di quelle asiatiche, consisterà in un riassestamento e revisione delle città già costruite.

Oggi lo sviluppo non coincide con la crescita, ma occorre invece riflettere su come costruire nuovi modelli che oltre al mantenimento dell’esistente puntino a un progresso sostenibile in senso lato e che si tramutino in progetti, sia a scala urbana che architettonica, con un alto grado di flessibilità e predisposizione al cambiamento. Lo sviluppo non sarà legato a un maggiore consumo, ma a una maggiore efficienza e vivibilità.

In questo senso, il recupero o riuso di un corpo già esistente, attraverso le diverse fasi di edificazione-rimozione-sostituzione-riqualificazione del costruito, è un modello fortemente sperimentale, all’avanguardia nel tentare di dare risposte concrete e non solo teoriche, e dunque fortemente plausibile viste e osservate le istanze contemporanee sopracitate a cui stiamo già cercando di far fronte e che si diffonderanno esponenzialmente negli anni a venire.

Il progetto

L’Architettura 4.0 è il metodo con cui ci confrontiamo con l’esistente abbracciando le diverse sfere, da quella dell’immagine, alla sostenibilità, al benessere ed alla tecnologia.

È il caso della nuova palestra di arrampicata che sta sorgendo a Curno (BG) all’interno del comparto industriale denominato “EX Area Tesmec”.

L’intero sistema insediativo è stato oggetto negli ultimi anni di una importante riconversione delle funzioni presenti al suo interno, passando da area produttiva ad area prettamente terziaria, all’interno della quale sono presenti diverse funzioni differenti tra loro, tra cui diversi studi professionali, palestre, scuole di ballo e altre attività collaterali. Proprio per questo motivo si è scelto uno dei volumi ancora in attesa di riconversione da adibire alla nuova palestra di arrampicata sportiva indoor, in modo da mettere a disposizione dei fruitori che già frequentano l’area ed ai cittadini appassionati alla disciplina residenti nelle zone limitrofe, una nuova attività di tipo ricreativo.

La necessità di conciliare gli standard di benessere con la nuova attività ha portato alla realizzazione di un nuovo blocco adibito ai servizi (ingresso e spogliatoi), costruito con tecniche a secco, con struttura portante in legno X-Lam.

Nell’edificio esistente, destinato alle pareti di arrampicata, gli spazi sono stati progettati in modo da massimizzare l’effetto di luminosità creato dalle coperture a shed, creando un’isola centrale di pareti ad altezza ridotta (per il c.d. boulder), lasciando le pareti più alte (per il c.d. lead) lungo il perimetro esterno. Si è creato così un effetto scenico che permette di sentirsi sempre all’interno di un unico grande spazio luminoso, sempre connesso agli spazi esterni, creando una nuova forma di urbanità.

A seguire foto delle fasi di avanzamento del cantiere in corso.

 

Riorganizza la tua attività per offrire ai tuoi clienti più sicurezza e aumenta la qualità dei tuoi servizi.

Architettura 4.0 ai tempi del Covid-19, la nostra esperienza di progettazione per l’azienda bresciana leader nel settore impiantistico ECOTHERM.

 

 

Ecotherm è un’azienda leader nell’ambito del benessere termo-igrometrico e della qualità dell’aria negli ambienti.

Come è nato il progetto

Dopo che il committente ha compilato lo ZEN GAME – CONOSCI,  i nostri specialisti hanno affiancato l’azienda per far emergere le potenzialità di miglioramento degli spazi aziendali e gli elementi su cui intervenire.

Il progetto prevede la revisione degli spazi di lavoro aziendali al fine di dare un aspetto globale nuovo e più coerente con la tipologia di azienda, mantenendo il focus sull’immagine rappresentativa del marchio ECOTHERM.

Durante lo sviluppo delle prime bozze di progetto, che prevedevano la ridistribuzione degli spazi aziendali interni, è scoppiata l’emergenza legata al Coronavirus con tutte le problematiche ad esso connesse.

Per questo motivo, insieme ai titolari dell’azienda, noi specialisti di ZEN abbiamo sviluppato un progetto ancor più focalizzato sulla gestione degli spazi, con l’obiettivo di permettere ai clienti e ai dipendenti di accedere in completa sicurezza ed al tempo stesso di fruire al meglio dei servizi aziendali.

 

 

Che cosa abbiamo fatto

I nostri architetti hanno:

  • ridisegnato gli spazi di distribuzione in modo da agevolare i flussi quotidiani dei dipendenti inserendo elementi di connessione e/o suddivisione tra gli ambienti;
  • previsto una zona “ibrida” che funga da ampio corridoio distributivo arricchito da elementi verdi, lungo il quale si vengono a creare spazi di lavoro confortevoli e ampie zone di sosta per permettere lo stazionamento di più persone (mantenendo le distanze di sicurezza);
  • organizzato lungo il perimetro di questo elemento la distribuzione di uffici e sale riunioni più private garantendo le distanze tra gli utenti;
  • progettato una sala polivalente che può essere rapidamente allestita in base alle esigenze, sfruttando al massimo la superficie disponibile;
  • installato un nuovo sistema di ventilazione meccanica con filtri ad elevata efficacia per garantire sempre aria fresca e impedire la dispersione dei virus nell’aria;
  • applicato alcune delle 160 azioni previste dall’Architettura 4.0 per trasformare gli edifici in acceleratori di business.

 

 

Due i plus di questo progetto

  • Nuovo collocamento delle funzioni in modo da sviluppare sinergie tra i settori e le varie competenze di lavoro
  • Considerare l’immobile come un’opportunità per accrescere il proprio business e non solo come un edificio

Se hai un’attività in cui l’impatto a seguito del Covid-19 rende difficile la gestione degli spazi che hai a disposizione, non esitare a contattarci. Sapremo trovare la miglior soluzione adatta a te e alle tue esigenze!

 

 

https://zenarchitettura.it/contatti/
/ In Eventi / By ftrgYY77a / Commenti disabilitati su Riorganizza la tua attività per offrire ai tuoi clienti più sicurezza e aumenta la qualità dei tuoi servizi.

Come riorganizzare la tua attività per accogliere i clienti in sicurezza e aumentare la qualità e la quantità dei tuoi servizi.

Architettura 4.0 ai tempi del Covid-19, la nostra esperienza di progettazione per il Centro Ortopedico Sanitaria Bresciana.

Quando abbiamo incontrato i titolari del Centro Ortopedico Sanitaria Bresciana (COSB, https://www.sanitariabresciana.com/),  è stato subito chiaro quanto fosse importante per loro che l’ambiente rispecchiasse completamente i valori aziendali: “Noi crediamo profondamente in quello che facciamo e nella nostra professionalità; il luogo in cui accogliamo i nostri clienti deve rispecchiare il nostro servizio!

Come è nato il progetto

La necessità principale del progetto è stata quella di fare in modo che l’immobile che ospita l’attività fosse pienamente rappresentativo del brand di COSB e che si potessero offrire i servizi con spazi differenziati per ciascuna delle specializzazioni aziendali.

Mentre lo studio sviluppava le prima bozze del progetto, che prevedevano già l’allargamento degli spazi aziendali, è scoppiata l’emergenza Coronavirus con tutte le problematiche ad essa connesse.

Insieme alla proprietà, gli specialisti di ZEN hanno sviluppato un progetto ancor più ambizioso con l’obiettivo di permettere ai clienti di accedere in sicurezza ed al tempo stesso di fruire al meglio dei servizi aziendali. L’altro obiettivo, non meno importante, era quello di poter gestire contemporaneamente almeno lo stesso numero di utenti che venivano gestiti prima dell’emergenza Covid-19 – e quindi di non perdere fatturato, bensì di aumentarlo.

Che cosa abbiamo fatto

Abbiamo:

  • ridisegnato gli spazi dell’attività per accogliere meglio e in spazi più ampi le persone, garantendo le distanze tra gli utenti;
  • organizzato funzionalmente per reparti l’attività, in modo da non creare stazionamenti di più persone vicine ma di servire ciascuno in modo pressoché indipendente;
  • installato un nuovo sistema di ventilazione meccanica con filtri ad elevata efficacia per garantire sempre aria fresca e impedire la dispersione dei virus nell’aria;
  • applicato alcune delle 160 azioni previste dall’Architettura 4.0 per trasformare gli edifici in acceleratori di business.

Due i plus di questo progetto

  • Ridistribuire gli spazi con l’obiettivo di mantenere lo stesso numero di clienti gestiti in una situazione di normalità
  • Vedere l’immobile come un acceleratore di business e non solo come un edificio

Se hai un’attività in cui l’impatto del Covid-19 rende difficile fruire degli spazi che hai a disposizione, contattaci per trovare la soluzione giusta per te!

Come cambiano gli spazi del lavoro con il covid-19.

Da questa sfida difficile possono nascere anche grandi opportunità di cambiamento e sviluppo negli spazi aziendali.

Il Covid-19 da una parte ci pone una grande sfida ma dall’altra ci fornisce anche una grande opportunità.

La sfida è trovare le modalità per lavorare considerando la necessità di mantenere la distanza sociale.

Nell’immagine seguente viene mostrata una simulazione del movimento delle particelle sospese, in un ambiente chiuso con diverse persone presenti. Dopo uno starnuto, le particelle infette sono ancora in sospensione dopo oltre 16 minuti!

Cogli le nuova opportunità

L’opportunità è lo Smart Working.

Nel 2019 il numero degli smart workers italiani era salito a 570.000, in crescita del 20%, rispetto all’anno precedente. Con lo scoppio dell’epidemia di Coronavirus, il numero degli smart workers è letteralmente esploso.

L’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano sintetizza nell’immagine sottostante i benefici dello Smart Working.

Quel che più a noi interessa mettere in luce sono i benefici in termini di ottimizzazione della gestione degli spazi. Lo Smart Working permette di liberare circa il 30-35% degli spazi in quanto una parte delle attività vengono svolte al di fuori della sede aziendale. Che fare di questi spazi?

Puoi usarli in 4 modi:

  1. Puoi sprecarli;
  2. puoi usarli come sono ora, però con una densità minore, distanziando le persone (quindi li stai di nuovo sprecando);
  3. puoi rinunciarci ed entrare in una piattaforma di coworking (modello di condivisione degli spazi lavorativi oggi in fase di profonda revisione, in quanto si basa sulla densità delle persone come elemento che fornisce un valore aggiunto);
  4. puoi trasformare i tuoi spazi e creare la tua piattaforma, creando un sistema sicuro e aperto ai tuoi collaboratori, ai tuoi consulenti ed ai talenti che possono ruotare intorno alla tua azienda.

Tu come vuoi gestire i tuoi spazi?

Contattaci ed inizia il tuo percorso con CONOSCI!

Lo Smart Working e le sue conseguenze sugli edifici.

Ecco come può influire sull’architettura 4.0.

Che cos’è lo smart working

Lo Smart Working è definito dal Chartered Institute of Personnel and Development come: “un approccio all’organizzazione del lavoro finalizzato a guidare una migliore efficacia ed efficienza nel raggiungimento degli obiettivi attraverso la combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, puntando sull’ottimizzazione degli strumenti e delle tecnologie e garantendo ambienti di lavoro funzionali ai lavoratori”.

Come diceva Ovidio: “Ingenium mala saepe movent” ovvero le avversità aguzzano l’ingegno. Alcune aziende cercano di sfruttare in odo positivo questo momento di difficoltà e stanno lavorando affinché lo smart working diventi qualcosa di realmente produttivo e porti un giovamento a livello sociale, ambientale ed economico.

Molte di queste imprese manterranno e svilupperanno ancor più questa modalità di lavoro e ciò avrà delle ricadute sia sulla società che sulle singole aziende.

Le conseguenze sull’architettura 4.0

Se proviamo a guardare la situazione attuale dal nostro punto di vista ci troviamo a scoprire che lo Smart Working avrà implicazioni su tutti i temi gestiti dell’Architettura 4.0: benessere, immagine, tecnologia e sostenibilità.

Quali saranno le conseguenze?

  • Gli spazi attualmente utilizzati come postazioni di lavoro verranno rivisti, in quanto in buona parte inutili.
  • Lo spazio, così come le attività lavorative, diventerà più fluido e le sedi aziendali si trasformeranno in piccoli sistemi solari, nei quali le attività e le persone gravitano e si relazionano con nuove modalità. 
  • Meno postazioni e più spazi flessibili.
  • Gli spazi potranno essere riconvertiti/trasformati con nuove finalità.

Se vuoi conoscere meglio la tua azienda e sapere quanto sei pronto al cambiamento in arrivo, compila CONOSCI, il primo passo verso l’Architettura 4.0!

 Omnia mutantur, nos et mutamur in illis – Tutto cambia, anche noi cambiamo con le cose – Ovidio

Architettura 4.0: che cos’è e perché sceglierla per la tua azienda.

Ecco le tecnologie e le idee che si nascondono dietro questo nuovo concetto di costruzione.

Attualità, tecnologia, sostenibilità e benessere: sono i quattro concetti che definiscono l’architettura 4.0 non solo nell’ambito della costruzione di abitazioni private ma anche per le aziende. Ora che le nostre case diventano ogni giorno più Smart è ora di adottare lo stesso approccio anche nella costruzione e nella ristrutturazione dell’ambiente aziendale.

Che cosa vuol dire davvero architettura 4.0?

Per molti adottare un approccio 4.0 significa progettare e costruire edifici in Smart Building: edifici intelligenti creati per ottimizzare tutte le funzioni al fine di migliorare la qualità della vita e di aumentare il comfort di chi vi vive e lavora.

Ma siamo sicuri che dobbiamo limitarci solo a questo? Noi vogliamo dare al concetto di architettura 4.0 un respiro più ampio che sia in grado di fare convivere in armonia quattro aspetti che riteniamo fondamentali:

  1. Benessere
  2. Sostenibilità
  3. Immagine
  4. Tecnologia

Benessere

Ogni giorno trascorriamo gran parte della giornata in luoghi chiusi. La qualità degli ambienti ed i materiali con cui sono costruiti influiscono in modo importante sul nostro benessere e sulla nostra salute mentale e fisica. Quindi progettare ambienti salubri che permettano una migliore qualità della vita al loro interno diventa fondamentale.

Sostenibilità

Gli impianti di riscaldamento e di raffreddamento sono una delle principali fonti di inquinamento atmosferico. Per questo motivo è diventato indispensabile progettare e costruire edifici ad “energia zero”, che siano in grado di risparmiare energia e allo stesso tempo ridurre le emissioni delle sostanze inquinanti.

Immagine

Gli edifici sono dei veri e propri mezzi di comunicazione, sono i luoghi ii in cui viviamo e lavoriamo e contribuiscono a definire la nostra immagine e la nostra identità.

Tecnologia

Oggi gli edifici sempre più Smart grazie all’innovazione tecnologica permettono un miglioramento della vita delle persone e aumentano il valore dell’edificio stesso. Coniugare tecniche di costruzione tradizionali con le nuove tecnologie in continua evoluzione permette di creare un rapporto di armonia tra l’ambiente e le persone che quotidianamente lo vivono.

Il primo passo

Noi di Zen costruiamo oggi, per voi gli edifici di domani.

Contattaci e scopri come fare il primo passo per trasformare la tua azienda con l’architettura 4.0.

Climate change e architettura

A livello locale e globale l’emergenza Climate Change è sempre più sentita.
Ondate di calore, bombe d’acqua, ondate di freddo: impossibile non notare come questi continui cambiamenti stiano minando la stabilità delle nostre città.
La direzione non è più quella di una volta. Oggi le costruzioni devono essere realizzate in maniera completamente diversa da quelle del passato, sia per resistere agli eventi atmosferici estremi, sia per raggiungere l’efficienza energetica.

Climate Change nel mondo

In India, in Olanda, in Cina e in America il cemento lascia il posto ad aree verdi e prati che resistono all’impeto delle sempre più frequenti bombe d’acqua e ne assorbono i flussi.

In una città vicino a Mumbai, in India, c’è una fabbrica con un giardino terrazzato interno.
Come funziona?
Per gran parte dell’anno i lavoratori possono sedersi sui suoi gradoni erbosi.
All’arrivo dei monsoni quel vuoto, disegnato appositamente dall’architetto avanguardista indiano Sameep Padora, si riempie progressivamente di acqua fino a settecento metri cubi in totale.

«La fabbrica, su una collina, ha sempre sofferto durante la stagione delle piogge, via via sempre più aggressive», spiega Padora. «Si trasformava, in pratica, in un enorme collettore d’acqua. Invece di tentare di deviarne il percorso, come si è sempre fatto in precedenza, il progetto asseconda la natura e accoglie i flussi. controllandone la forza e facilitandone l’assorbimento lento».

Climate Change in Italia

Le bombe d’acqua sono sempre più frequenti sul nostro territorio.
Di conseguenza ci sono fiumi che ogni anno straripano, allagando paesi interi e lasciando dietro di se fango e distruzione.
Ma com’è possibile che questo accada ogni anno?
I territori sono oggi come sono stati pensati nel passato.
Oggi i fiumi hanno bisogno di più spazio, che permetta loro di sfogarsi senza far danni in caso di grandi e continuative precipitazioni.

In Olanda, ad esempio, è attivo da anni il programma Making Room for the River, che consiste nel trasformare le aree intorno ai corsi d’acqua in parchi da godere nei periodi di siccità e in luoghi di drenaggio durante le piene.

“Meno cemento e più territorio” è l’approccio da seguire ora.

La nostra Architettura 4.0 ci guida nella progettazione architettonica di edifici che non sono più fine a loro stessi, ma che dipendono dal contesto in cui sono inseriti e lo assecondano nelle necessità.

Quale sarà il futuro dell’architettura con il Climate Change?

Le dighe e le vie cementate per come le abbiamo conosciute fino ad oggi fanno probabilmente parte del passato. Ora è necessario costruire un futuro che segua le esigenze della natura e che non cerchi di ostacolarla in ogni modo.
Solo così i cambiamenti del clima potranno essere gestiti con maggiore efficienza dagli edifici e dai cittadini.

Quando l’architettura è in linea con la sostenibilità ambientale

Noi di ZEN ci muoviamo secondo una filosofia che abbiamo definito Architettura 4.0, con cui intendiamo il processo progettuale che porta a realizzare edifici confortevoli, salubri, energeticamente autosufficienti, con costi di esercizio ridotti e certi.
Tecniche di costruzione tradizionali e tecnologie si combinano per migliorare la qualità dell’abitare, rispetto a come lo viviamo oggi.
“Costruire oggi gli edifici del domani” si accompagna necessariamente alla sostenibilità ambientale: per questo siamo consulenti per le certificazioni LEED® e CasaClima®.

Cos’è la certificazione LEED®?

LEED promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave:
– risparmio energetico e idrico
– riduzione delle emissioni di CO2
– miglioramento della qualità ecologica degli interni
– materiali e risorse impiegati
– progetto
– scelta del sito.
Sviluppato dalla U.S. Green Building Council (USGBC), il sistema si basa sull’attribuzione di crediti per ciascun requisito presente nell’edificio.

Cos’è la certificazione CasaClima®?

CasaClima, Agenzia della Provincia Autonoma di Bolzano, promuove l’etica progettuale, orientata alla sostenibilità ambientale.
Un edificio certificato CasaClima è un edificio con prestazioni energetiche tali da permettere di risparmiare sui costi di riscaldamento e raffrescamento. Queste prestazioni devono essere ottenute nel rispetto dell’ambiente.
Caratteristiche primarie di una CasaClima sono coibentazione dell’involucro e impiantistica molto performante.
A queste caratteristiche si aggiungono:
– una struttura compatta (in modo da ottenere un basso rapporto tra superficie disperdente e volume riscaldato)
– un’elevata tenuta all’aria (verificabile attraverso il Blower Test)
– l’assenza di ponti termici
– lo sfruttamento delle energie rinnovabili (ad esempio, fotovoltaico e solare termico).

Essere consulenti per le certificazioni LEED® e CasaClima® ci motiva a creare un futuro sempre più “verde”, in armonia con l’ambiente.
La nostra progettazione architettonica parte da qui:
– Dove si andrà a costruire?
– Quali sono le caratteristiche peculiari della zona in cui andrà ad inserirsi l’edificio?
– Quale scopo avrà l’edificio?
– Quali sono le esigenze del cliente?

Coniugare tutte le risposte nel rispetto dell’ambiente è il nostro lavoro, nell’ottica dell’Architettura 4.0. Fare in modo che ciò che costruiamo sia di qualità effettiva, performante a livello energetico, estetico e funzionale è ciò che ci dà soddisfazione. È ciò che porta ZEN nell’edilizia di domani.