Il tema dell’efficienza energetica è di estrema attualità e di assoluta necessità per il futuro. 
Architetti e progettisti devono necessariamente allinearsi a questa esigenza. Bisogna intervenire per riqualificare gli edifici esistenti per migliorarne la classe energetica, o studiare una costruzione efficiente dal punto di vista dei consumi.

Gli interventi per migliorare l’efficienza energetica di un edificio sono di tre tipi:

Isolamento termico: tetto, muri perimetrali, serramenti e pavimenti vengono isolati dagli sbalzi di temperatura. Utilizzando materiali da costruzione e isolanti di alta qualità, che contribuiscono a impedire la dispersione termica e rendono il fabbricato a tenuta d’aria, è possibile rendere efficienti gli edifici sul piano energetico.
Adozione di nuovi sistemi di produzione di energia, per esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici. I pannelli fotovoltaici permettono di produrre autonomamente l’energia elettrica che serve. Non è più necessario acquistare energia elettrica dalla rete. In particolare, sicuramente non nella fase diurna. Se di ultima generazione, dotato quindi di impianto di accumulo per tutta la giornata, si potranno abbattere il costo della bolletta elettrica durante tutto l’anno.
Miglioramenti all’impianto di riscaldamento, per esempio la sostituzione della vecchia caldaia con una di nuova generazione che rappresenta un investimento con costi contenuti, ma con un potenziale di risparmio molto elevato.
Se hai in programma di migliorare l’efficienza energetica del tuo edificio, potrebbe essere necessario l’APE. Noto anche come “certificato energetico”, è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile, indica quali sono gli interventi migliorativi che possono renderlo più efficiente dal punto di vista energetico.

Quando il certificato energetico APE è necessario:

• Per gli edifici nuovi, che devono rispettare i requisiti minimi di prestazione energetica per poter ottenere il permesso di costruzione.
• In caso di compravendita e di nuovo contratto di locazione.
• In caso di lavori di ristrutturazione o interventi su elementi dell’involucro esterno dell’edificio con una superficie complessiva superiore al 25% dello stesso.

Quando il certificato energetico APE non è necessario:

• Edifici di culto.
• Fabbricati isolati con superficie < 50 mq.
• Fabbricati agricoli, industriali e artigianali senza impianti di climatizzazione.
• Parcheggi multipiano, garage, locali caldaia, cantine, depositi, ruderi.
• Fabbricati in costruzione per cui non si ha l’abitabilità o l’agibilità al momento della compravendita.
Se stai valutando di riqualificare il tuo immobile o vuoi maggiori informazioni su come fare e quali sono i documenti necessari da produrre, contattaci. Noi di ZEN, con la nostra architettura 4.0, progettiamo edifici ad altissime prestazioni energetiche ed ambientali. Utilizziamo le migliori tecniche costruttive e le migliori tecnologie, grazie a una pluriennale esperienza nel campo dell’efficientamento energetico.