Nell’era della digitalizzazione, anche il settore delle costruzioni sta vivendo la sua trasformazione e si prepara alla sfida degli smart building il cui obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza, stabilità, economicità, ottimizzazione energetica e tutela dell’ambiente.
L’approccio smart al settore dell’edilizia mira a creare un patrimonio immobiliare efficiente e iperconnesso grazie a tecnologie basate su sensori di ultima generazione, IoT, cloud e sistemi mobile.
Tecnologie e soluzioni innovative che si evolvono sempre più rapidamente e che, solo con il supporto di figure professionali competenti e aggiornate, dovranno essere integrate negli edifici in modo strategico ed efficace.


Questa è l’edilizia 4.0: un nuovo modello di sviluppo immobiliare, in cui architettura, infrastrutture energetiche e digitali e dimensione socio-ambientale si integrano con e per nuovi servizi.
Uno dei pilastri portanti per la trasformazione digitale legata al settore delle costruzioni edili (civili ed industriali) è la banda ultralarga.
Dal 1° luglio 2015, infatti, tutti gli edifici di nuova costruzione o quelli oggetto di interventi di ristrutturazione significativi devono essere equipaggiati con una infrastruttura fisica multi servizio passiva interna: ovvero, devono essere dotati di adeguati spazi installativi e di reti in fibra ottica fino alle abitazioni.
Questo intervento permetterà di dotare gli edifici di un centro di gestione e manutenzione che permetterà di condividere le stesse informazioni di interesse collettivo: lo stato degli impianti, i consumi, le disfunzioni, i sovraccarichi, le temperature di esercizio, etc etc
Ciò consentirebbe, ad esempio, di ottimizzare i consumi non solo a livello di singola stanza o utenza, ma a livello di edificio, e con l’edificio di ottimizzare con il quartiere o la community locale.


L’importanza di dotare gli edifici di connessioni in fibra, o anche in altre tecnologie, purché a banda ultra larga, è fondamentale anche per l’erogazione di tutti i servizi e contenuti multimediali, in streaming o meno, su tutti i dispositivi (fissi e mobili), anche contemporaneamente mentre si assicurano i servizi prioritari (ad esempio quelli di emergenza, di sorveglianza, di monitoraggio o di gestione).

Cambiano i progetti di sviluppo degli edifici ma cambia anche il ruolo dei professionisti come progettisti e architetti. Il ruolo, proprio per competenze e responsabilità, non terminerà solo con la progettazione e la direzione dei lavori, ma sarà continuo nel tempo e dovrà prevedere la manutenzione ordinaria, straordinaria ed evolutiva.
Il team di Zen è alla continua ricerca di nuove soluzioni tecniche per essere sempre al passo con quello che il mercato e lo sviluppo tecnologico offrono.