I vantaggi della Building Automation

La Building Automation è la scienza che si pone l’obiettivo di offrire ai proprietari di edifici residenziali una gestione automatica e autonoma di tutti gli impianti che si trovano nell’edificio.
Le nostre città hanno l’esigenza di divenire più smart e intelligenti: per farlo occorre partire dalle fondamenta, gli edifici.

IoT, l’Internet delle cose e la Building Automation

Le aziende che operano nel settore hanno il compito di implementare le logiche proprie dall’approccio IoT con l’obiettivo di aumentare notevolmente i livelli di comfort, vivibilità e sicurezza di coloro che vivono l’edificio.
Un esempio che ci può far capire al meglio l’applicazione della Building Automation è il controllo della climatizzazione dell’abitazione: il sistema di termoregolazione provvede a fornire energia (riscaldamento) o ad assorbire energia (raffrescamento) in modo automatico per il raggiungimento della temperatura desiderata. Una gestione intelligente della termoregolazione può portare a risparmi energetici che possono arrivare anche al 30%.
Tra le altre procedure maggiormente automatizzate in edifici non residenziali c’è la gestione intelligente dell’illuminazione: l’accensione o lo spegnimento degli apparecchi può anche avvenire in modo automatico in funzione della presenza delle persone e solo se il livello di illuminazione è insufficiente.

L’integrazione degli impianti nell’architettura 4.0

Integrare fra loro tutti gli impianti significa essere poi in grado di monitorarli e controllarli da remoto, in qualsiasi momento. In questo modo si sarà in grado anche di fare comunicare fra loro i diversi dispositivi secondo delle logiche ben definite.
Sia in ambito aziendale, che in ambito domestico residenziale (la cosiddetta “casa intelligente”), l’edificio verrà sempre più gestito in modo smart e ottimizzato. Tutto potrà essere controllato, anche da remoto, con semplicità ed immediatezza.

IoT per l’ambiente

In conclusione possiamo affermare che con la Building Automation le risorse vengono massimizzate e ottimizzate e sicuramente si ha la possibilità di risparmiare rispetto all’uso di impianti tradizionali. Tutto ciò contribuisce anche a dare una mano concreta alla sostenibilità ambientale, proprio evitando di sfruttare troppe risorse energetiche, a volte anche inutilmente.
Noi di Zen progettiamo edifici ad altissime prestazioni energetiche ed ambientali, con le migliori
tecniche costruttive e le migliori tecnologie dell’architettura 4.0.
Siamo a tua disposizione per approfondire il tema della Building Automation.

Progettare un’architettura sostenibile

La sensibilità alle tematiche legate alla sostenibilità è cambiata radicalmente negli anni. Oggi è accettato da tutti che una nuova costruzione debba limitare al minimo il suo impatto sull’ecosistema, dalle emissioni inquinanti ai rifiuti, dal rumore fino alla scelta di materiali.

Cosa si intende per architettura sostenibile?

Si inizia quindi a parlare di architettura sostenibile, ovvero quell’architettura il cui obiettivo è la minimizzazione degli impatti ambientali negativi dell’edilizia lavorando sul risparmio di risorse e sulla minima produzione di inquinamento in tutte le fasi del ciclo di vita.
Utilizzare materie prime non ecosostenibili, infatti, può avere conseguenze devastanti per il mondo che ci circonda. Le molte sorgenti naturali di sabbia, ad esempio, stanno andando incontro al loro esaurimento, proprio a causa dell’eccessivo sfruttamento per l’edilizia.

Le finalità di un’architettura a basso impatto ambientale

Le principali finalità progettuali dell’architettura sostenibile sono l’efficienza energetica, il miglioramento della salute, del comfort e della qualità della fruizione degli abitanti.
Queste finalità sono raggiungibili mediante l’integrazione nell’edificio di strutture e tecnologie appropriate.

Quali sono gli elementi che concorrono nella realizzazione di un progetto architettonico improntato alla sostenibilità?

• In fase di progettazione occorre assicurarsi che i materiali utilizzati provengano da materie prime rinnovabili e da fonti locali (per inquinare meno durante il trasporto e allo stesso tempo incentivare il mercato locale). In futuro, in un ipotetico abbattimento della casa, i materiali dovranno poter essere riciclati e nuovamente riutilizzati.
• L’architettura sostenibile con i suoi canoni deve integrarsi e inserirsi perfettamente all’interno del contesto paesistico che la accoglie. Sarà quindi compito degli architetti improntare i loro progetti nel totale rispetto dei criteri di sostenibilità, portando avanti anche quelli di rigenerazione ambientale.
• All’interno dell’agire sostenibile deve essere previsto ovviamente anche il recupero dei numerosi edifici già esistenti, eseguendo interventi secondo i criteri di efficienza energetica e limitando l’eccessivo sfruttamento del suolo.
• Fondamentale è l’attività di coinvolgimento degli attori del processo edilizio e di condivisione del progetto con i futuri abitanti, in modo tale da favorire l’integrazione del manufatto nella comunità.

La continua ricerca e sperimentazione ha permesso al team di Zen di studiare le migliori soluzioni in ambito di architettura sostenibile. Contattaci per maggiori informazioni.